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FAQ

FREQUENTLY ASKED QUESTION

È possibile, una volta aggiudicato l’immobile all'asta, farlo intestare ad altra persona nel decreto di trasferimento del giudice?

No, il soggetto che ha partecipato personalmente all'asta sarà il medesimo al quale l’immobile aggiudicato sarà trasferito. L’unico modo per consentire il trasferimento dell’immobile ad altra persona è partecipare per conto della stessa tramite procura speciale notarile, da allegare alla domanda di partecipazione all'incanto.

I coniugi in comunione legale dei beni hanno l’obbligo di partecipare insieme all'asta? E come è possibile evitare che l’acquisto di un immobile all’asta da parte di un coniuge in tale regime patrimoniale cada automaticamente in comunione?

Per i coniugi in comunione dei beni è sufficiente che uno dei due depositi la domanda di partecipazione e si presenti all'asta: l’immobile eventualmente aggiudicato entrerà automaticamente in comunione. Nel caso si voglia invece evitare questo, il coniuge che vorrà risultare esclusivo titolare del bene dovrà partecipare singolarmente alla gara, precisando nella domanda che esso non cadrà in comunione riservandosi di produrre, in caso di aggiudicazione, idonea dichiarazione resa ai sensi dell’art.179 c.c. stipulata con atto notarile.

A quanto ammontano le spese di trasferimento per i beni acquistati all'asta?

Di norma, l’entità di spese e di onorari oscilla tra il 10% e il 15% circa del prezzo finale di aggiudicazione (anche inferiore in caso di concessione dei benefici per la prima casa), determinando così la restituzione all’acquirente di un residuo limitato della somma affidata al professionista per tutte le procedure necessarie al trasferimento. Si precisa che le imposte sono calcolate sul prezzo di aggiudicazione, poiché la norma sul “prezzo valore” (vedi Guida “Prezzo-Valore, i vantaggi della trasparenza nelle vendite immobiliari” del Consiglio nazionale del Notariato ) non si applica alle procedure esecutive e concorsuali.

Allegati

È possibile usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa?

Sì, a condizione che la volontà di usufruirne sia tempestivamente espressa già in sede di asta o meglio al termine della stessa. Deve essere rilasciata apposita dichiarazione al professionista delegato nel momento in cui esso effettuerà l’atto di deposito della bozza del successivo decreto di trasferimento.

Che cosa succede se l’immobile pignorato è occupato da terzi in forza di regolare contratto?

I contratti di affitto, locazione o comodato non sono opponibili all'acquirente all'asta, salvo che non siano autorizzati dal giudice delle esecuzioni o che abbiano data certa anteriore alla trascrizione del pignoramento. In questo caso, non sono efficaci nei confronti dello stesso aggiudicatario oltre la prima scadenza del contratto d’affitto e, se essa supera i 9 anni, non è opponibile oltre tale termine se non debitamente trascritto.

È possibile usufruire di un mutuo per l’acquisto di una casa all’asta?

Sì. La stipula del contratto di mutuo sarà contestuale all'emissione del decreto di trasferimento e sull'immobile acquistato verrà iscritta ipoteca volontaria di primo grado.

Nelle aste dismissive, cosa accade se nella fase delle offerte palesi nessuno presenta offerte?

Di solito si procede al sorteggio fra le offerte presentate nella prima fase.

Cosa accade inoltre se l’offerta è presentata in giorni o orari diversi da quelli stabiliti nell'avviso d’asta?

In questo caso le offerte sono escluse.

È necessario che gli offerenti siano presenti all’apertura dei plichi?

È opportuno essere presenti per evitare di perdere l’occasione di partecipare all'asta con aumento, o di avere notizia dell’aggiudicazione di un immobile con il conseguente obbligo di versamento del corrispettivo e delle spese.

A cosa serve l’indicazione da parte dell’offerente del numero massimo di immobili nell'offerta residuale?

È necessaria per porre un limite al diritto e all'obbligo di acquisto da parte dell’offerente stesso: infatti nel momento in cui si aggiudica un numero di immobili pari a quello indicato come limite massimo, ogni altra offerta perde efficacia.

È possibile che partecipi all'asta persona diversa dall'offerente?

Di solito l’offerente partecipa all'asta di persona. È possibile altresì partecipare all'asta tramite procuratore speciale autorizzato con procura notarile, da allegare alla domanda di partecipazione. Il procuratore speciale parteciperà all'asta per conto del soggetto che ha dato la procura, a favore del quale sarà aggiudicato il bene. All'asta, infine, è possibile partecipare anche dando mandato a un avvocato, il quale può fare offerte per persona da nominare. L’avvocato nei tre giorni successivi all'asta dovrà dichiarare in cancelleria o al notaio incaricato il nome della persona per la quale ha fatto l’offerta, alla quale sarà aggiudicato il bene.

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